Questo blog nasce da una curiosa idea balenatami in mente dopo aver visto il primo episodio della saga di "Indiana Jones": per Bacco - mi sono detta - hanno realizzato tre (rectius: quattro) film d'AVVENTURA che hanno per protagonista non un pirata, un fuorilegge, uno sceriffo, bensì un ARCHEOLOGO. Lucas riesce a romanzare una delle professioni più noiose del mondo (raccolta di reperti, catalogazione, pulizia, analisi...) e a restituirla attraverso un'improbabile lente che la "avventurizza", dipingendo l'archeologo come un uomo brillante, carismatico, circondato da donne bellissime, dotato non solo di rare qualità intellettuali ma anche, e soprattutto, di virilissima prestanza fisica, in grado di affrontare con disinvoltura e ironia pericoli anche mortali. Nulla di meno verosimile.
Mi è pertanto venuto spontaneo chiedermi se tale operazione di "romanzamento" potesse essere compiuta anche con altre categorie di "persone noiose". Cosa accadrebbe, ad esempio, se qualcuno ideasse una serie di avventure aventi per protagonista... uno STUDIOSO DI FILOSOFIA? Da qui nasce il mio personaggio, Graeca Jones. Il nome, "Graeca" - rigorosamente con dittongo latino, come duplice omaggio alla classicità - sostituisce (richiamandolo) il ben noto "Indiana"; il cognome, invece, vuole essere un omaggio al più celebre "mentore" archeologo. Le avventure di Graeca Jones, rifacendosi comicamente alla pseudo-rocambolesca vita di un archeologo, traggono la loro ispirazione dalla monotona e secchionesca quotidianità dello studioso di filosofia-tipo, restituendola in una versione dai colori più perigliosi.
Sperando che il buon Graeca entri nei vostri cuori, vi lascio alle sue avventure!
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